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    Come fare per avere una simulazione della pensione

    Gentile lettrice,per avere una simulazione del calcolo dell’importo del futuro assegno pensionistico, tenendo conto dei vari scenari di accesso, è stato creato un portale telematico di simulazione sul sito web Inps che però non opera per gli iscritti alla gestione ex Inpdap. Per potere ottenere una simulazione con le caratteristiche da lei desiderate potrà richiedere supporto alla sede territoriale competente di Inps oppure può rivolgersi a professionisti iscritti all’Albo Nazionale dei Consulenti del lavoro specializzati in consulenza previdenziale o, in alternativa, ad un patronato o a consulenti previdenziali. LEGGI TUTTO

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    La pensione di inabilità viene tassata?

    Gentile lettrice,l’importo della pensione di inabilità in questione, non esente ai fini Irpef, viene calcolato sulla base dell’anzianità contributiva maturata alla quale viene riconosciuto una maggiorazione virtuale che determina il vantaggio di poter conseguire un assegno più elevato. La contribuzione viene incrementata virtualmente, per i lavoratori con almeno 18 anni di servizio al 31.12.1995, del periodo compreso tra la decorrenza della pensione e il compimento dell’età pensionabile di vecchiaia oppure, per i lavoratori con meno di 18 anni di contributi al 31.12.1995, una quota di contribuzione riferita al periodo mancante al compimento del sessantesimo anno di età (nel suo caso ulteriori due anni fino ai 60 ed entro il massimo di 40 anni complessivi di contributi). La percentuale di riferimento delle quote della pensione con metodo retributivo varia in base al numero di contributi accreditati. L’80% si riferisce alla anzianità massima entro la prima fascia di retribuzione pensionabile. LEGGI TUTTO

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    Ho 55 anni e non ho riscattato la laurea. Andrò in pensione nel 2033, cosa mi conviene fare?

    Gent.mo lettore,avendo lei maturato contribuzione anteriormente al 1° gennaio 1996, potrà accedere al riscatto agevolato della laurea unicamente optando per il metodo di calcolo contributivo. Riscattando gli anni di durata legale del corso di laurea, qualora non già coperti da contribuzione, si può anticipare l’accesso a pensione anticipata dato l’aumento corrispondente dell’anzianità contributiva. Si ricorda che fino al 31 dicembre 2026 per l’accesso a tale forma di pensionamento si dovrà vantare un’anzianità contributiva pari ad almeno 42 anni e 10 mesi per gli uomini. Dalla maturazione dovrà trascorrere una finestra trimestrale prima di poter avere il diritto all’accesso effettivo a pensione.Non potendo analizzare nel dettaglio la situazione previdenziale specifica, va in ogni caso tenuto conto che, a fronte dell’accesso anticipato, l’opzione per il metodo di calcolo contributivo, irreversibile una volta richiesta, comporta, nella maggioranza dei casi, una riduzione dell’importo dell’assegno pensionistico, nel suo caso contenuto visti i limitati periodi calcolati in quota retributiva fino al 1995. Qualora dal 1991 non vi siano buchi contributivi la pensione anticipata potrà arrivare entro il 2031 nel caso di lavoro e contribuzione ininterrotti oltre al completo riscatto della laurea. LEGGI TUTTO

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    Mi conviene riscattare la laurea? Meglio valutare la previdenza complementare

    Gentile lettore,allo stato attuale la pensione di vecchiaia, per lei, arriverà sicuramente prima di quella anticipata basata unicamente sulla anzianità contributiva in quanto per l’età pensionabile di vecchiaia mancano non più di 21 o 22 anni, mentre per la anzianità minima per la pensione anticipata mancherebbero almeno 25 anni di contributi.Si suggerisce dunque di valutare al momento un investimento in previdenza complementare, in modo da accantonare un montante tale da garantire una rendita che potenzi la pensione calcolata col metodo contributivo puro. La convenienza del riscatto è ad oggi non evidente e potrà essere valutata al massimo in un momento di maggiore vicinanza all’età pensionabile. LEGGI TUTTO