in

Renan Ozturk, fotografo e autore di “Everest: Missione Fatale”: “Voglio riscrivere la storia della montagna”

Quali sono state le sfide più grandi di “Everest: Missione Fatale”?

Ci sono tante sfide da affrontare in questo tipo di spedizioni. Ma quello che si prova ad altitudini così elevate è difficile da spiegare in un articolo o in un film. Il tuo corpo inizia a morire lentamente e hai un tempo limitato. Non importa se sei il più grande scalatore del mondo o un cliente di New York: devi dosare il tempo in modo saggio perché se sprechi le energie non arrivi in cima e rischi il ricovero. L’altitudine è come lanciare i dadi: non c’è niente di simile e mantenere il controllo è la sfida più grande.

Riesci a immaginare l’impresa di scalare l’Everest nel 1924?

Abbiamo pensato spesso alle difficoltà affrontate da Andrew Irvine e George Leigh Mallory ma vanno al di là della nostra comprensione. Non riesco a immaginare come abbiano fatto senza tutte le preziose comodità che abbiamo oggi a disposizione. È incredibile!

Che impatto stanno avendo i cambiamenti climatici sull’Everest?

Le conseguenze dei cambiamenti climatici sull’Everest sono particolarmente visibili. Le sezioni di neve prima non esistevano e le persone andavano direttamente sulle rocce con gli stivali e i ramponi. Un percorso di gran lunga più difficile e pericoloso perché potevi torcerti una caviglia. Credo sia importante per il mondo immaginare di ripristinare l’habitat in Himalaya, un sistema montuoso sensibile ai cambiamenti climatici. Spero che queste immagini sull’Everest possano ispirare un cambiamento positivo!

Che tipo di storia volevi raccontare?

Le storie che racconto oggi sono molto diverse da quando ho iniziato. Prima volevo vivere delle esperienze sulle vette. Ora cerco delle avventure legate a misteri e a grandi scopi: un viaggio che guarda a un’area da esplorare ma aspira a scoprire quello che è successo sulla montagna per ricostruirne la storia dalla prima esplorazione ai giorni nostri. L’Everest, la più incompresa montagna su cui arrampicarsi, catalizza il sensazionalismo dei media ma è anche molto di più. Volevamo raccontare con rispetto la storia dei primi esploratori, le culture indigene che vivono sulle montagne e le nuove prospettive emerse durante la spedizione.


Fonte: http://www.nationalgeographic.it/rss/all/rss2.0.xml


Tagcloud:

Saldi, oggi via in tutta Italia. Confesercenti: “Budget ridotto del 20% rispetto al 2019”

Corinaldo, la strage in discoteca: avviso di chiusura indagini per 18 persone e una società