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Vendite, luci e ombre a novembre. Si esaurisce la spinta del Black Friday. Alert Confindustria: “Mancano investimenti”

MILANO – La spinta del commercio online resta fondamentale per sostenere le vendite in Italia, ma anche il fenomeno del Black Friday sembra andare verso la “normalizzazione”. E’ quanto emerge dai dati Istat relativi al novembre del commercio al dettaglio tricolore. Dati che arrivano mentre la Confindustria, nel suo bollettino flash, lancia l’allarme investimenti: “L’economia italiana è appena sopra lo zero, con più occupazione, consumi in debole aumento e tassi sovrani stabili. Per la crescita mancano gli investimenti, che non ripartono, e il credito, che è in calo”, denuncia il Centro Studi di viale dell’Astronomia.

Tornando invece ai dati Istat, a novembre le vendite al dettaglio hanno segnato infatti un calo dello 0,2% in valore rispetto ad ottobre, mentre su base annua hanno registrato un nuovo aumento, pari allo 0,9 per cento. Proprio l’Istat, nel suo commento, rimarca che “prosegue la dinamica tendenziale positiva per il commercio al dettaglio, con il sesto mese consecutivo di crescita. L’andamento positivo, peraltro, è limitato al commercio elettronico e alla grande distribuzione, settori per i quali si amplia la divergenza rispetto alla distribuzione tradizionale; quest’ultima, infatti, contrariamente agli altri canali distributivi, continua a mostrare flessioni”.

Detto di questo ruolo trainante, rimane una perdita di smalto: “L’incremento delle vendite on-line, più modesto rispetto a quanto registrato lo scorso anno, risente probabilmente della stabilizzazione delle vendite legate al cosidetto Black Friday, ormai divenuto un appuntamento fisso per il mese di novembre”.

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, non usa mezzi termini per commentare il dato: “Fallimento Black Friday – scrive in una nota – In barba a tutti quelli che avevano stimato un boom degli acquisti, contro tutte le previsioni, le vendite non alimentari, quelle che dovevano essere coinvolte nelle vendite promozionali, scendono dello 0,3% rispetto ad ottobre e restano stabili su base annua”.

La crescita annua di novembre riguarda le vendite dei beni alimentari (+2,2% in valore e +1,4% in volume) mentre le vendite dei beni non alimentari sono risultate stazionarie in valore e in lieve aumento in volume (+0,1%).


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml


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