in

Recovery Fund, il piano dei Paesi rigoristi: “Solo prestiti e con impegno su riforme e conti pubblici”

BRUXELLES – “Non possiamo essere d’accordo con qualsiasi strumento o misura che porti alla mutualizzazione del debito o a un significativo aumento del bilancio dell’Unione europea”. I quattro Paesi rigoristi del Nord Europa mettono nero su bianco l’opposizione all’intenzione di Angela Merkel ed Emmanuel Macron di lanciare il Recovery Fund europeo con 500 miliardi di sussidi a fondo perduto per i Paesi più colpiti dal Covid. Il contro-piano dei frugali dopo la dal Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, ma arriva solo oggi, con i governi di Austria, Olanda, Svezia e Danimarca che hanno avuto bisogno di più tempo del previsto per trovare un accordo sulle loro posizioni negoziali in vista di mercoledì prossimo, giorno tanto atteso nel quale la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pubblicherà la proposta di Recovery Fund rivolta ai leader europei.

Sul piano dei quattro Paesi si registra però già il giudizio negativo del governo italiano. “Una recessione così dura richiede proposte ambiziose e innovative come il Recovery Fund. A rischio ci sono mercato interno e i suoi benefici per tutti gli europei. Il documento dei paesi ‘frugali’ è difensivo e inadatto. Serve più coraggio il 27 maggio dalla Commissione europea”, ha scritto su Twitter il ministro per gli Affari Europei Enzo Amendola


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml

Cardi B: ci sono volute 60 ore di lavoro per finire il suo nuovo enorme tatuaggio sulla schiena

Quando il polpo lo mettiamo nella torta salata