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Amber va all'attacco di Lagardère: “Avete distrutto valore”

Milano. Amber torna all’attacco, ma questa volta non della famiglia transalpina Besnier – che controlla Parmalat – ma di un gruppo francese che porta il nome del suo proprietario, Arnaud Lagardère. La distruzione di valore, i conflitti d’interesse e la cattiva gestione del colosso specializzato nel travel retail e nell’editoria attraverso Hachette, viene accusato di avere una governance bizantina, una serie di conflitti di interesse e soprattutto di aver distrutto valore. Da quando il fondo Amber nell’assemblea del 2017 ha iniziato a contestare l’attuale gestione, le azioni di Lagardère hanno realizzato la seguente performance: 42% peggio dell’indice principale della Borsa di Parigi (Cac 40), il 41% in meno dell’indice delle 120 maggiori aziende di Francia e comunque il 35% in meno dell’indice europeo delle maggiori 600 aziende del settore media.Il fondo attivista era entrato nel gruppo a fine 2016 ma adesso ha rilevato una quota pari al 16,1% del capitale (che corrisponde al 12% dei diritti di voto), chiedendo la sostituzione di 8 membri su 10 del consiglio di sorveglianza di Lagardère, promuovendo al contempo la nomina di 8 candidati di standing internazionale. Amber di fatto ha chiesto l’azzeramento della stanza dei bottoni, salvando solo Nicolas Sarkozy, amico di famiglia e consigliere del gruppo, e Guillaume Pepy, ex numero uno delle ferrovie francesi Sncf candidando a fare da contraltare l’ex premier italiano Enrico Letta – che è nel consiglio di diverse istituzioni d’oltralpe – e Patrcik Sayer, ex numero uno di Eurazeo e famoso per aver fatto lievitare le quotazioni del colosso finanziario d’Oltralpe del 200%.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml


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