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Accardo, l'ingegnere in bici: il mio viaggio lento e sostenibile nell'Italia della ripresa

Ore 11 del primo luglio il sole è già troppo alto per pedalare. E così Francesco Accardo è già arrivato alla meta della giornata: piazza San Marco a Venezia. È partito alle cinque da Ferrara, una delle tante tappe raggiunte in sella in quasi un mese di viaggio. Dal 5 giugno, infatti, l’ingegnere e operatore culturale di 30 anni, ha lasciato la sua Cagliari per attraversare l’Italia dopo il confinamento imposto dalla pandemia da Covid 19. Grazie al progetto Tramonti, documenta (anche via social) le strade, i paesi e le persone che incontra. Finora ha battuto 1880 chilometri dalla Sicilia al Veneto per promuovere un turismo di prossimità, sostenibile, organizzato dalla Fondazione Siotto, con il patrocinio anche del Mibact. Arriverà fino al confine con l’Austria, in provincia di Bolzano.  Accardo, l'ingegnere in bici: il mio viaggio lento e sostenibile nell'Italia della ripresa


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