in

Università, cominciano con medicina i test dei corsi a numero chiuso

La prima a partire, non senza polemiche, è medicina: da oggi cominciano i test di ammissione per i corsi di laurea ad accesso programmato. Medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria in lingua italiana sono in corso di svolgimento e Link coordinamento universitario ha manifestato davanti alla Sapienza per contestare i test. Anche l’Udu, unione degli studenti universitari, richiama l’attenzione sulla situazione anomala della sanità italiana e la carenza di medici: “Nonostante il tema del superamento del numero chiuso per i corsi di area medica sia stato molto presente nel dibattito pubblico e fosse presente anche tra i punti principali del governo – dichiara Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell’Unione degli universitari- ci troviamo ancora una volta ad assistere all’ennesima lotteria dei test d’accesso per i corsi a numero programmato nazionale. Un evidente segnale di quanto gli investimenti in istruzione e università e ricerca siano soltanto promesse elettorali e frasi spot, che poi nella realtà non trovano mai applicazione, neanche dopo l’evidente crisi in cui il nostro servizio sanitario nazionale si è venuto a trovare a causa della carenza di medici, che manifesta ancor di più il fallimento del numero chiuso”.

Domani (4 settembre) sarà la volta di medicina veterinaria. Si continua con architettura il 5 settembre, professioni sanitarie l’11 settembre, medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria in lingua inglese il 12 settembre, scienze della formazione primaria il 13 settembre e professioni sanitarie (laurea magistrale) il 25 ottobre.Quest’anno, ha fatto sapere il Miur, sono 84.716 I candidati che si sono iscritti ai test per l’ammissione ai corsi di laurea in medicina e odontoiatria, architettura e veterinaria. Nello specifico, sono 68.694 Gli iscritti per medicina e odontoiatria, l’anno scorso erano 67.005. Per architettura, gli iscritti sono 8.242, Rispetto ai 7.986 Del 2018. Le iscrizioni pervenute per la prova di veterinaria sono 7.780, Un anno fa erano state 8.136.Per quanto riguarda, invece, medicina e odontoiatria in lingua inglese, i candidati sono 10.450, Nel 2018 erano 7.660. I posti a disposizione per l’anno accademico 2019/2020 sono 11.568 per medicina e chirurgia, 1.133 per odontoiatria, 759 per medicina veterinaria, 6.802 per architettura.

Anche quest’anno sono previsti 60 quesiti a cui i candidati dovranno rispondere in 100 minuti. Ma con alcune novità: sarà ridotta la quantità delle domande di logica, che passano da 20 a 10. Mentre quelle di cultura generale saranno 12, fino allo scorso anno erano 2. Queste ultime faranno riferimento, in particolare, all’ambito storico, sociale e istituzionale, letterario. Ci saranno anche quesiti relativi all’area di cittadinanza e costituzione. Si partirà da testi di saggistica scientifica, autori classici o contemporanei, da testi di attualità comparsi su quotidiani, riviste anche specialistiche. 


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


Tagcloud:

Nubifragio su Roma: allagata e chiusa la stazione Colli Albani

Governo: al via voto M5s su Rousseau