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Tutti pazzi per Timothée Chalamet: i locali di new york in cui consiglia di andare

Giovane attore franco-americano, Timothée Chalamet ha già una importante serie di film alle spalle che gli son valsi anche una nomination all’Oscar. Ecco i locali che preferisce nella sua New York

È il nuovo Leonardo DiCaprio o, almeno, è così che scrivono diversi critici americani. A soli 22 anni, Timothée Chalamet è l’attore del momento, capace di costruirsi una fama internazionale soprattutto grazie a titoli di nicchia, che riescano a esprimere il suo talento.

La storia

La sua carriera inizia quasi per caso, fra il liceo LaGuardia di New York che frequenta insieme a Ansel Elgort e la sua primissima apparizione in tv nel 2009, in una puntata di Law and Order. Con il primo stipendio, ottenuto per uno spot della Disney, compra un abbonamento stagionale per assistere a tutte le partite dei Knicks, la sua squadra del cuore, e per un periodo si frequenta con Lourdes, figlia maggiore di Madonna, della quale preferisce non parlare.
La sua carriera, tuttavia, dopo il debutto sul grande schermo in Interstellar di Christopher Nolan, vola grazie al ruolo di Elio in Chiamami col tuo nome, il film di Luca Guadagnino che gli regala la prima nomination all’Oscar. Traguardo che, tuttavia, non (ri)ottiene per la sua interpretazione in Beautiful Boy, che lo vede nei panni di un adolescente dipendente dagli stupefacenti che entra ed esce dai centri di riabilitazione. Con Lady Bird e Un giorno di pioggia a New York, l’ultimo film di Woody Allen dal quale Timothée si dissocia donando il suo compenso ai centri di raccolta fondi per la violenza sulle donne, tutte sono pazze di lui. Al punto da indagare il suo passato e scoprire cosa gli piaccia.

Dove ama andare

Un capitolo a parte meriterebbe il cibo, che per Chalamet rappresenta qualcosa di imprescindibile, cui non rinuncerebbe mai. In una lunga chiacchierata con il musicista Frank Ocean per la rivista “VMan”, l’attore consiglia all’artista i posti che preferisce di più nella sua New York: il Mud, nell’East Village, per ordinare un ottimo caffè, e il Tompkins Square Bagels, per assaggiare quelli che lui definisce i migliori bagel della città. La fila è lunga, soprattutto nei weekend, ed è per questo che Chalamet consiglia di muoversi prima dell’ora di pranzo, in modo da assicurarsi il proprio bagel preferito. Nonostante qualcuno lo rimproveri per l’eccessiva magrezza, Timothée dimostra di non disdegnare il cibo. Anzi. Si definisce goloso, un ragazzo come tanti altri, con i propri idoli (soprattutto l’attore Joaquin Phoenix e il cestista di basket Amar’e Stoudemire) e le inevitabili delusioni. Prima fra tutte il mancato ruolo di Peter Parker nel film Spider-Man: Homecoming, andato poi a Tom Holland.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/


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