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Medicina, 1.800 posti in più nell'accesso ai corsi

ROMA – Quasi 1.800 posti in più per l’accesso a Medicina e una quarantina in più per gli aspiranti odontoiatri. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca comunica il contingente di posti per le due facoltà a numero chiuso (nazionale) più gettonate. Dal 2019/2020, gli accessi per gli aspiranti alla carriera da medico saranno 11.568 e saranno 1.133 per i futuri dentisti. I primi si incrementano del 18 per cento rispetto allo scorso anno mentre i secondi cresceranno del 3 per cento. In ogni caso, il ministro Bussetti mantiene l’impegno di .

Ieri, l’inquilino di viale Trastevere ha firmato i due decreti che ora passeranno al vaglio del ministero della Salute per la firma della collega di governo, Giulia Grillo. Dopo l’inchiesta pubblicata dal nostro quotidiano sulla carenza di medici, l’incremento degli accessi può essere letto come una buona notizia.”Su Medicina e Odontoiatria – dichiara Bussetti – questo governo sta mantenendo le promesse fatte, portando avanti un’azione strategica, sia nell’interesse dei nostri giovani che del Paese. Abbiamo aumentato i posti a disposizione degli studenti universitari – continua il ministro – e continueremo a lavorare in questa direzione. L’Italia ha bisogno di medici, dobbiamo colmare questo vuoto”. Buone nuove anche per i laureati che dovranno specializzarsi. “È importante – conclude Bussetti – che a questo corrisponda anche un incremento delle borse di specializzazione mediche: abbiamo aumentato le borse già a partire dallo scorso anno e anche quest’anno abbiamo incrementato le risorse di cento milioni in legge di bilancio per finanziare nuovi contratti di formazione”. L’incremento dei posti per Medicina fa parte di un più ampio progetto politico che intende superare il numero chiuso “secco” verso un accesso alla francese “corretto”: corsi di orientamento già nel corso del triennio della scuola superiore; iscrizione libera al primo anno di università e selezione, in base alle materie superate (i crediti acquisiti) nel corso dei primi 12 mesi, per l’accesso al secondo anno. L’accordo tra Lega e 5Stelle sarebbe già stato raggiunto, mancano soltanto alcuni dettagli.

Per gli 80 mila che ogni anno si contendono i posti per Medicina e Odontoiatria messi in palio dal Miur, l’appuntamento e per martedì 3 settembre. Il giorno dopo, il 4 settembre, sarà la volta degli aspiranti Veterinari e il 5 settembre si svolgerà il test di accesso ad Architettura. Per le professioni sanitarie (Infermiere, logopedista, ostetrica, tra gli altri) la prova si svolgerà l’11 settembre e il giorno seguente si giocheranno il futuro coloro che hanno optato per Medicina in lingua inglese. 


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


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