in

Cucina romana a Milano: trattorie e streetfood

Sciura Lella

Rosticceria moderna con posti a sedere, delivery e take away. Fanno un mix fra milanesità del format e la romanità del menù, i ragazzi di Sciura Lella – viale Col di Lana. Primi classici, pajata, coratella, supplì e fritti vari si accompagnano a piatti più leggeri per la pausa pranzo e ad un pollo arrosto super selezionato.

Sciura Lella

Nuova Apertura in Viale Col di Lana. Roma e Milano non sono mai state così vicine.

Cacio&Pepe

Tutt’altro che una trattoria, questo ristorante ha un look anni Novanta, ma per molti serve la migliore Cacio e pepe della città (in versione tonnarello). 

Cacio&Pepe

La considerano “cucina romana rivisitata”, un po’ nelle porzioni, un po’ nella leggerezza dei piatti. Il centro del menù sono i primi, all’altezza delle aspettative, e forse vale la pena indulgere su un bis di quelli e tralasciare il resto.
Zona Darsena/Navigli

Felice a Testaccio

Ha aperto in autunno la seconda insegna di questa storica trattoria romana, senza modifiche di ambiente e di menù. Anche l’originale è stato oramai ristrutturato e infighettito e a Milano l’ambiente è il medesimo, elegantino con dettagli di muro non intonacato e con tovaglia da ristorante vero e proprio. 

Felice a Testaccio

La cacio e pepe viene mantecata al tavolo, e il menù cambia ogni giorno della settimana in un’alternanza di ricette da manuale. Abbacchio la forno, involtino al sugo, polpettone sono sempre disponibili.
Zona Colonne di San Lorenzo

Trapizzino

Il risultato è divino: pane saporito, soffice, alveolato, che non cola, e ripieno di coda alla vaccinara, parmigiana, pollo alla cacciatora, coratella, verdure ripassate… 

Trapizzino

Arriva a Milano l’”angolo di pizza” più famoso di Roma. Il suo inventore, Stefano Callegari, ci ha messo l’anima e tanta ricerca per riuscire a rendere passeggiabile streetfood tutto quello che è piatto della tradizione, cucinato come avrebbe fatto tua nonna. 

Trapizzino

A meno di 4€ è buono ed economico, una geniata, oltre che un pasto completo. Ma non vanno sottovalutati i supplì e le crocchette, il colpo di grazia che vale la pena.
Zona Marghera

Osteria delle Commari

Da Roma a Milano in zona piazza Fontana, menù strettamente romano con antipasti, primi e secondi.

Osteria delle Commari

Carbonara Amatriciana, gricia,  cacio e pepe, arrabbiata, menta e pecorino, com primi. Baccalà alla trasteverina e in agrodolce con pinoli, cipolla e uvetta per uscire dal solito schema di trippa e saltimbocca.

Abbottega

Abbottega, ristorante del gruppo Ranucci in via Muratori, unisce i piatti tipici italiani, provenienti da Lazio, Umbria e Toscana. Si possono acquistare formaggi e salumi tipici del centro Italia nella piccola bottega all’ingresso.

Abbottega

Supplì, tonnarelli cacio e ceci, amatriciana e gricia, sono le incursioni romane del menù. 

Ai Balestrari

Il Ristorante Ai Balestrari nasce nel lontano 1862 “ner core popolare de Campo de’ Fiori”. Oggi ha aperto anche a Milano, sui Navigli, per 160 coperti.

Ai Balestrari

Classici romani, soprattutto primi, anche a prazo, pinsa romana e pizza alla romana.

Rugantino

Trattoria romana con vista Colonne di San Lorenzo e comn tanti tavolini all’aperto.

Rugantino

Gran fritto misto per due, rigatoni, sugo di cosa alla vaccinara, mezze porzioni di primi solo per il pubblico femminile.

Romoletto - pizza bianca e supplì

Dall’originale pizza bianca alla pala alle versioni più curiose e creative, dal tradizionale supplì al telefono alle sue varianti al sugo e cacio e pepe. Nuova apertura in Corso di Porta Ticinese 14

Romoletto - pizza bianca e supplì

La pizza bianca è lievitata per ben 48 ore, lavorata con un elevato grado di idratazione è leggera, di facile digestione, con quella tipica consistenza croccante fuori e soffice dentro e la superficie dorata e irregolare. Semplice alla pala, guarnita in superficie, farcita al momento a piacimento o servita con verdure tipiche romanesche.

Osteria Nonna Maria

Forse il meno conosciuto della serie (probabilmente per la mancanza di un ufficio stampa), è una trattoria romana di quartiere molto carina. Toni del verde e arredo semplice, non fatto ad arte da architetto e dove le imperfezioni sono un punto a favore. 

Osteria Nonna Maria

In stagione, tanti carciofi in insalata, tortino, ripieno, pasta ovviamente come primo (carbonara e sugo alla vaccinara) e dei secondi. Per dessert, il tiramisù piacerà agli amanti del genere. Vino della casa e birra artigianale romana.
Zona Corso Indipendenza

Giulio pane e ojo

Ristorante non più nuovissimo ma insegna storica della cucina romana a Milano, since 1999, Giulio pane e pio fa parte del gruppo di ristoranti  di David Ranucci, tutti concentrati in via Muratori (gli altri sono Abbottega e Casa Tua). 

Giulio pane e ojo

Ambiente simil-rustico, nessuna brutta sorpresa,  Menù fisso a 30 e 35€ per tavolate numerose, con buon rapporto qualità/prezzo. Dal menù, meglio andare dritti alla pasta fatta in casa.
Zona Porta Romana

Volemose bene

Qui di secondo appaiono con regolarità le frattaglie, e questo gli fa onore – perchè a Milano poi alla fine anche nei ristoranti di cucina romana pajata, coratella e trippa appaiono di rado.

Volemose bene

Ottimi prodotti per antipasto, fritto misto romano con supplì e carciofi, pasta in porzioni abbondanti – meglio rimanere sui classici ed evitare le incursioni nella cucina di mare.  A buon mercato per la zona e si sta bene.
Zona Moscova

Cucina Romana Ponte Milvio

Trattoria in zona Porta Venezia, informale e aperto fino tarda serata con tavoli anche all’aperto. Onoratissimi di servire ai loro tavoli i vini della Tognazza, la tenuta del fu Conte Mascetti. 

Cucina Romana Ponte Milvio

Martedì pasta e ceci, mercoledì pasta e fagioli, venerdì baccalà alla romana… ogni giorno della settimana un piatto diverso, abbacchio al forno del week-end.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/


Tagcloud:

Insalata di rucola e nespole con robiola di capra

La citronella non si usa solo contro le zanzare