Trump minaccia nuovi dazi alle Ue, Borse deboli

MILANO –  Ore 8.55. Partenza prevista in calo per le Borse europee, intimorite dalla nuova minaccia di Donald Trump sul commercio. Ieri il Il rappresentante al Commercio Usa ha proposto di applicare dazi su una serie di prodotti europei, per un valore di 11 miliardi di dollari, in risposta agli aiuti Ue ad Airbus. In Asia seduta altalenante per Tokyo, dove il Nikkei ha chiuso comunque con un guadagno dello 0,18%.

In Italia i fari sono puntati sull’atteso via libera del governo al Documento di Economia e Finanza, da cui per i mercati il dato più atteso è la netta revisione della crescita attesa dall’esecutivo, che dovrebbe scendere bruscamente rispetto all’1% ipotizzato a dicembre. Lo spread si muove comunque cauto verso questo appuntamento e in mattinata risale solo lievemente dalla chisuura di ieri posizionandosi a 248 punti con il rendimento del titolo decennale italiano al 2,48%.

Sul fronte valutario invece l’euro apre stabile sopra 1,12 dollari: la moneta europea passa di mano a 1,1260 dollari e 125,38 yen.

L'”effetto Libia” continua a farsi sentire sul petrolio.  Le quotazioni continuano a salire con l’escalation del conflitto nel Paese e sull’onda anche delle tensioni tra Iran e Usa. I contratti sul greggio Wti con scadenza  a maggio guadagnano 17 centesimi a 64,57 dollari al barile. Il Brent sale fino a 71,16 dollari.


Fonte: http://www.repubblica.it/economia

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