L’Istat conferma: il Pil a +0,9% nel 2018 

L’Istat rivede le stime sul Pil, quello del 2017 cresce dell’1,7% anziché dell’1,6, mentre quello del 2018 resta confermato a +0,9%. In mattinata la Banca d’Italia fornirà le nuove stime sul debito pubblico, dato sensibilissimo nel giorno in cui il governo si appresta a varare il Def, il Documento di economia e finanza che contiene le linee guida della politica economica. Secondo le ultime indiscrezioni per quest’anno l’esecutivo dovrebbe indicare una crescita compresa tra +0,2 e + 0.4 ed un deficit attorno al 2,4% (contro il 2,04 concordato con Bruxelles).

La revisione di oggi è dovuta all’ampliamento del perimetro della pubblica amministrazione, che – in accordo con Eurostat – include ora 10 enti in più, da Rfi a Invitalia, istituzioni che «per loro natura producono un impatto significativo su diversi aggregati economici, tra cui il valore aggiunto».

La nuova stima ha come risultato una revisione verso l’alto del prodotto nominale di circa 3 miliardi per entrambi gli anni. L’Istat visti i tempi molto stretti in cui è maturata la decisione di Eurostat per ora ha rivisto solo i dati relativi agli ultimi due anni e nelle sua nota annuncia che revisione complessiva sarà apportata a settembre.


Fonte: http://www.lastampa.it/economia

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