L’industria piega Piazza Affari 

Piazza Affari perde colpi sulla scia delle altre Borse europee e dell’apertura negativa di Wall Street: l’indice Ftse Mib segna -0,46% a 21.671 punti e l’ All Share -0,39% a 23.723. A pesare sono le incertezze sulla guerra commerciale fra America ed Europa, oltre al taglio delle stime di crescita dell’economia italiana da parte del Fondo monetario internazionale, mentre nelle bozze del Def si prevedono deficit e debito in aumento. Sul listino, ribassi di peso per vari titoli legati alla tecnologia e all’energia: Prysmian -4,78%, Saipem 3,90%, Tenaris -2,67% e Leonardo -2,14% . Deboli inoltre nella moda Moncler (-2,12%) e nel gruppo del Lingotto Exor (-1,59%), Cnh (-1,47%) e Fca (-1,12%).

Crescono invece Amplifon (+1,90%), Eni (+0,47%) e marginalmente Tim (+0,24%). Bene nel comparto del credito Banco Bpm (+1% tondo) e Banca Generali (+0,51%).


Fonte: http://www.lastampa.it/economia

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