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Generali, balzo dell'utile con le dismissoni

MILANO – L’utile di Generali schizza del 28,1% a nei primi tre mesi a 744 milioni. Un’impennata su cui pesa positivamente l’effetto dismissioni, mentre l’utile netto normalizzato è salito a 616 milioni (+6%), in linea con gli obiettivi del nuovo piano strategico. In crescita anche il risultato operativo, salito del 6,9% a 1,3 miliardi al massimo del consenso degli analisti. Stesso discorso per i premi lordi complessivi pari a 18,9 miliardi, in aumento del 6,6% grazie allo sviluppo sia del segmento vita che del danni.

Parlando in conference call, il Cfo Cristiano Borean ha spiegato di non essere preoccupato per i recenti aumenti dello spread: “Vediamo un futuro solido e rilassato nella capacità di gestire la volatilità dei mercati”, ha detto. “L’esposizione dei Btp alla fine del primo trimestre è pari a 59,5 miliardi di euro per il cambiamento di valore dei Btp stessi” segnala, interpellato in conference call dai giornalisti. “L’impennata dello spread c’è ma con l’effetto combinato relativo ai tassi che scendono – osserva Borean -. La solidità della compagnia resta estremamente stabile. La nostra sensitivity non è eccessiva, dal movimento degli ultimi giorni non ci sono impatti significativi da dover segnalare”. 


Fonte: https://www.repubblica.it/economia


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