Citi porta 24 dipendenti in Kenya per aituare le Pmi locali

MILANO – Dalle grisaglie della City, al fianco delle piccole imprese del Kenya per affiancarle in un percorso di crescita, in uno dei sistemi economici in maggiore sviluppo dell’area sub-sahariana ma nel quale l’economia sommersa ancora la fa da padrone.

Citi, uno dei colossi mondiali della finanza, ha selezionato 24 suoi dipendenti (principalmente giovani) tra quelli che avevano fatto richiesta per raggiungere il Kenya con il progetto Volunteer Africa. Del drappello fanno parte anche due italiani, di stanza a Londra: sono partiti la scorsa settimana e per un mese resteranno al fianco di 16 piccole e medie imprese locali nelle città di Nakuru ed Eldoret. L’obiettivo: aiutarle a sviluppare il proprio business e creare nuovi posti di lavoro.

Citi lavorerà in Africa assieme a Balloon Ventures, un’impresa sociale specializzata nel fornire alle micro-imprese gli strumenti di formazione, finanziamento e supporto gestionale necessari a crescere. Balloon ha identificato le 16 aziende che saranno seguite nel corso del programma: tra esse ci sono scuole, ristoranti, attività che operano nell’ambito dell’abbigliamento e imprese che operano nei servizi per la sicurezza e la polizia.

Come detto, il Kenya è una delle economie in maggiore crescita nell’africa sub-sahariana ma i tre quarti della popolazione ancora oggi sono impiegati nel “settore informale”. La banca è convinta che alle piccole e medie imprese tocchi dunque un ruolo determinante per creare nuovi posti di lavoro e aiutare lo sviluppo economico del Paese, ma hanno bisogno di adeguato supporto: nuove competenze e strumenti per una migliore gestione del business. Proprio quel che i volontari cercheranno di fornire loro in queste settimane.

Non è la prima volta che Citi propone una mission del genere ai suoi dipendenti. La prima edizione si è tenuta proprio in Kenya nel 2016 e, spiega la banca, ha dimostrato i forti impatti di questo tipo di azioni. Secondo una ricerca condotta da Balloon nove mesi dopo la conclusione del programma, le imprese che hanno partecipato hanno mediamente registrato un aumento del fatturato del 41% e un +53% dei profitti. A colpire è anche la grande presenza di imprenditrici. Le donne sono infatti alla guida di circa la metà delle imprese con cui Citi sta lavorando in Kenya.

Citi vede poi il progetto Volunteer Africa anche come un’opportunità per i dipendenti più giovani. “Questa esperienza consentirà loro di sviluppare le proprie capacità, costruirsi una conoscenza delle economie in via di sviluppo e stabilire relazioni forti con i colleghi di tutto il mondo”, spiega la banca. Al termine del programma le imprese e i volontari presenteranno i loro progetti di crescita ad alcuni senior della banca e i migliori si aggiudicheranno un finanziamento per lo sviluppo della loro attività.


Fonte: http://www.repubblica.it/economia

Potrebbero interessarti

Lascia una risposta