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Cardani (AgCom): “Dai colossi di Internet un rischio di posizione dominante”

ROMA –  I colossi mondiali di Internet crescono senza freno, con entrate pubblicitarie che si moltiplicano a ritmo esponenziale. Angelo Cardani – nella sua ultima Relazione alle Camere come presidente dell’AgCom – sottolinea che le  piattaforme digitali aumentano “i loro ricavi a doppia cifra da molti anni avviandosi a valicare, in termini di valore, i 3 miliardi di euro”.

C’è il rischio – avverte allora Cardani – “che si determinino posizioni dominanti sul mercato pubblicitario, anche riguardo alle modalità di raccolta, alle asimmetrie con gli altri protagonisti del mercato, ai possibili nuovi usi dei dati di audience e diffusione, nonché all’utilizzo dei big data da parte di questi soggetti”. Sulla pubblicità online per Cardani sono “maturati i presupposti per l’avvio di una analisi del mercato”.

Non è un caso dunque se gli altri settori sono in difficoltà: “Nelle telecomunicazioni tra il 2011 e il 2018 si sono persi circa un quarto dei ricavi. Nello stesso periodo, nel settore media il trend fortemente negativo dei ricavi pubblicitari ha trascinato in rosso i conti della tv in chiaro (-13% il valore economico del settore)”.

“Il settore editoriale ha proseguito una fase di vero e proprio declino strutturale con un calo generalizzato di valore economico (-40%), investimenti, occupazione, ricavi”, sottolinea Cardani. Un indicatore economico in crescita, “riguarda il mercato della raccolta della pubblicità online, le cui risorse sono passate dai 1407 milioni del 2011 agli oltre 2700 milioni del 2018 (+93%)”. 

Lo Stato è spettatore interessato di questi processi, anche in ragione delle entrate che ricava dal settore. Ricavi che – per effetto delle gestione delle frequenze per i cellulari, ad esempio – sono stati di assoluto interesse: “Dalla gestione delle frequenze affidata all’AgCom – calcola Cardani – allo Stato è andato un introito di 9,5 miliardi in sette anni”.

“Oltre 6,5 dei miliardi derivano dalla gara conclusa a settembre per l’assegnazione di tutte le bande pioniere per lo sviluppo del 5G, che ha costituito un caso di successo unico in Europa”.  

Cardani stila un bilancio di tutti i 7 anni della sua presidenza. E tra i principali successi indica le maggiori tutele che l’AgCom ha garantito ai consumatori, a fronte del marketing aggressivo delle imprese.


Fonte: https://www.repubblica.it/economia


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