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Borse positive sugli stimoli cinesi. Vigilia di Bce, spread sopra 155 punti

MILANO – Giornata positiva in Asia e aperture in rialzo Europa dopo che dal Global Times cinese sono filtrate indicazioni circa un piano di stimoli da parte di Pechino per far fronte al rallentamento economico indotto dalla guerra dei dazi. Proprio sul fronte delle tariffe, la Cina ha annnciato che esenterà alcune categorie di prodotti americani, dall’ittica agli antitumorali.

Milano avvia le contrattazioni con il Ftse Mib positivo dello 0,5%, con quota 22 mila punti di nuovo nel mirino.

Se questa mattina la Borsa di Tokyo ha guadagnato lo 0,96% – settima seduta di fila in rialzo – e anche Hong Kong è positiva, Shanghai non ha beneficiato di queste notizie trattando in ribasso dello 0,35%. Wall Street è reduce da una chiusura poco mossa: ieri sera, Dow Jones +0,26% e Nasdaq +0,04%.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi riapre sopra quota 155 punti base, con il rendimento del decennale italiano tornato all’1%. Ieri il Mef ha smentito qualsiasi indiscrezione su obiettivi di deficit/Pil in crescita, in forza della flessibilità da chiedere all’Europa, visto che i lavori per scrivere la Nota di aggiornamento al Def sono appena partiti. I Treasury americani sono reduci da una pesante discesa dei prezzi, con le rinnovate speranze per un colloquio positivo tra Usa e Cina sui dazi. Domani è invece la volta della Bce di Mario Draghi, attesa al lancio di nuovi stimoli. I movimenti delle ultime ore sul mercato dei bond lasciano intravedere – secondo alcuni osservatori – il timore di rimaner leggermente delusi dalle parole del governatore, così come dalle mosse della Fed la prossima settimana. Il Tesoro ha in agenda un’asta Bot da 6,5 miliardi.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml


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