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Numero chiuso in università: ecco le date dei test

Mentre è ancora aperta la polemica su Medicina – con una proposta di apertura sperimentale avanzata dal rettore di Ferrara – è uscito il calendario dei test per i corsi a numero chiuso a livello nazionale. Date molto attese dagli studenti. Il test di Medicina e Odontoiatria sarà il 3 settembre (il 12 quello in lingua inglese), quello di Veterinaria il 4. Il 5 settembre è in programma la prova per Architettura. E ancora: l’11 settembre si terrà l’esame per entrare nei corsi delle Professioni sanitarie (per le magistrali sarà il 25 ottobre). Infine gli aspiranti maestri alla primaria e alla materna potranno dare il test per Scienze delle formazione primaria il 13 settembre.

Dopo le date c’è attesa per il numero di posti, che a Medicina dovrebbero aumentare di 5000 nel prossimo biennio (nel 2018 i posti a disposizione sono stati 9.779). Ma intanto protestano gli studenti. “Da sempre denunciamo che ogni forma di sbarramento in ingresso per l’università non corrisponde a nessun criterio di qualità ed efficienza – dichiara Alessio Bottalico, coordinatore nazionale di Link – ma è solo frutto della volontà politica di non voler investire in finanziamenti per il sistema universitario”. 

Uno dei punti sollevati dal coordinamento universitario è anche quello dei costi. “Come ogni anno, migliaia di studenti e studentesse si ritroveranno a fare ricorso a lezioni private costosissime e testi da cui studiare con costi elevatissimi, il tutto per provare ad affrontare un test che deciderà sul loro futuro, con la presunzione di riuscire, in poche ore, a quantificare non solo la preparazione, ma anche la propensione e la volontà del singolo studente” osserva Bottalico.”Continueremo a batterci per garantire l’accesso e il diritto allo studio a tutti”, conclude.

L’anno scorso fu un esercito di 83.127 studenti a tentare i test. In 67.005 presentarono domanda per la prova in Medicina e Odontoiatria (erano 66.907 nel 2017). Per Architettura le iscrizioni furono in calo: 7.986 contro le 9.340 dell’anno prima. Infine, 8.136 furono i candidati alla prova di Veterinaria, rispetto agli 8.431 del 2017.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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