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Mario Cipollini, deposizione choc dell' ex moglie: “Io con una pistola alla tempia per tre ore perché indossavo una minigonna”

Tre ore con la pistola puntata alla tempia per una gonna troppo corta a dire di suo marito. Sabrina Landucci testimonia in aula, ma non è una donna qualunque, non è una donna che può stare lontano dal clamore mediatico, anche se per tanti anni ha scelto di farlo. Sabrina, sorella dell’ex vice allenatore della Juventus, è l’ex moglie di un campione, il ciclista Mario Cipollini.

Come riporta oggi il quotidiano Il Tirreno, Sabrina ieri ha deposto in aula, ha raccontato la sua versione dei fatti con un episodio choc: “Eravamo andati a fare un passeggiata in bicicletta e lui mi aveva staccato. Giunta a casa mi cambiai: avevo un appuntamento con l’estetista. Indossai una gonna e lui appena la vide andò su tutto le furie giudicandola troppo corta. Mi prese con forza e mi costrinse ad andare in camera da letto. Lì tirò fuori la pistola e me la puntò alla tempia”.

La prova cardine del processo per maltrattamenti risale al dicembre 2016: la Landucci aveva registrato con il telefonino una conversazione con l’ex campioneche la minacciava di morte. Frasi del tipo: «Ti spacco tutta, ti ammazzo, sentirai il rumore delle ossa spezzate». Un colloquio trascritto dalla polizia giudiziaria – con le urla e gli epiteti rivolti da Cipollini alla ex moglie.

Ma i litigi in casa erano iniziati pian piano già molti anni prima, quando la moglie aveva chiesto conto al marito dei rientri notturni sempre più frequenti e a tarda ora, che nascondevano dei tradimenti. Ma non era riuscita a ottenere spiegazioni. Da quel momento non avrà pace, fino alla separazione nel 2012. Ma anche dopo ci sarebbero stati episodi di violenza e di stalking. Prima dell’udienza la donna non aveva mai denunciato l’episodio della pistola e altre sopraffazioni. Rivela di non aver mai raccontato i maltrattamenti sia per proteggere le figlie (che allora erano minorenni), sia la carriera del campione. Il 4 dicembre testimonieranno la mamma e un’amica con cui lei si sfogava.

Mario Cipollini, 52 anni, campione del mondo nel 2002 in Olanda e per 42 volte vincitore di una tappa al Giro d’Italia, è quindi sul banco degli imputati. Per ora quella dell’ex moglie è anche l’unica versione disponibile. Lui, infatti, diserta il processo e il suo legale, avvocato Giuseppe Napoleone, che Il Tirreno ha tentato di contattare telefonicamente e tramite whatsapp perché fornisca la sua versione dei fatti, sino a tarda sera ieri non ha risposto. Nel processo Cipollini è accusato di maltrattamenti in famiglia e stalking nei confronti dell’ex moglie e per minacce nei confronti dell’attuale compagno della donna, l’ex calciatore professionista Silvio Giusti.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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