in

Le carte del caso Arata: “Ha usato i contatti politici per introdursi negli uffici incaricati delle rinnovabili” 

L’imprenditore ha portato in dote i suoi canali. Nelle intercettazioni definiva l’ex sottosegretario Siri «il mio uomo»

Sono 221 le pagine dell’ordinanza che ieri mattina hanno portato in carcere Paolo Arata, ex consulente del Carroccio ed ex deputato di Forza Italia, il figlio Francesco, l’imprenditore Vito Nicastri (finanziatore della latitanza del boss Matteo Messina Denaro) e il figlio Manlio per corruzione, intestazione fittizia di beni, autoriciclaggio, corruzione con l’aggravante dell’associazione mafiosa. Gli investigatori: «Sul settore dell’eolico e delle rinnovabili c’è l’interesse dei clan» “Il mio … continua


Fonte: http://www.lastampa.it/italia/cronache


Tagcloud:

Pamela Prati dà forfait a 'Live’, la D’Urso furiosa spiega il motivo

Nuto Revelli, il geometra partigiano che ha dato voce al popolo dei vinti