in

Dl fisco, la norma sulla tassa di soggiorno vale solo per Rimini e Firenze

ROMA – La possibilità di aumentare la tassa di soggiorno fino a 10 euro, prevista dal dl fisco, “riguarda pochissimi casi, come  Firenze e Rimini”, cioè Comuni capoluogo di provincia che “abbiano avuto presenze turistiche in numero venti volte superiore a quello dei residenti”. Lo precisa il ministero per i Beni culturali. “Nessun aumento della tassa di soggiorno per i comuni italiani”, spiega. “I sindaci delle due città – viene aggiunto – se lo riterranno, potranno usufruire di questa norma”, mentre per Roma e Venezia già era possibile. 


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


Tagcloud:

Dl Fisco: Intesa sul carcere per i grandi evasori. Confindustria: 'E' approccio iper repressivo'

Clima: Conte all'undicenne Lavinia,da Governo impegno serio