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Corinaldo, sequestrata la discoteca della tragedia: alla “Lanterna azzurra” morirono in sei

La Lanterna azzurra, la discoteca di Corinaldo, in provincia di Ancona, dove l’8 dicembre scorso morirono nella calca cinque ragazzi, tutti minorenni, e una mamma di 39 anni, è stata posta sotto sequestro preventivo da parte dei carabinieri. Il locale era pieno di giovanissimi per un annunciato concerto del rapper Sfera Ebbasta, che però non era mai arrivato dopo un’altra esibizione a Rimini. Il sequestro era disposto alcuni giorni fa dal tribunale di Ancona. 

La procura del capoluogo marchigiano spiega che “gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato gravi carenze della struttura, che la rendono inidonea alla destinazione a locale di pubblico spettacolo e tale da non garantire, in caso di emergenza, le necessarie condizioni di sicurezza”. In particolare è emerso che “l’immobile risulta tuttora classificato come magazzino agricolo, poiché il suo cambio di destinazione d’uso non è mai stato formalmente rilasciato”. Di conseguenza, sottolinea la procura, “non è stato rilasciato alcun certificato di agibilità urbanistica”.

Molte le irregolarità accertate anche relativamente all’uscita di sicurezza all’origine della tragedia di sei mesi fa, dalla posizione dello scivolo e della scala. Ma sotto accusa di nuovo anche la capienza del locale, ritenuta incompatibile con l’organizzazione delle vie di esodo e del sistema di aerazione. La procura di Ancona sta procedendo, oltre che per la principale ipotesi di omicidio colposo plurimo aggravato e di disastro colposo aggravato, anche per ipotesi di falso ideologico in relazione a documenti e relazioni tecniche allegate dai proprietari e dai gestori del locale. Indagati anche i componenti della Commissione unificata di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo dei Comuni associati di Corinaldo e Castelleone di Suasa.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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