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Cassazione sull'omicidio di Olga Matei: legittimo lo sconto di pena per “tempesta emotiva”

La “tempesta emotiva”, come elemento della situazione psicologica dell’imputato, concorre assieme ad altri elementi alle concessione delle attenuanti generiche. Per questo, secondo il sostituto procuratore generale della Cassazione Ettore Pedicini, è da rigettare il ricorso della procura generale di Bologna contro la sentenza della Corte d’assise d’appello che ha quasi dimezzato, portando da 30 a 16 anni, la pena a Michele Castaldo per l’omicidio di Olga Matei.

Il caso fece discutere proprio per le motivazioni della sentenza che, a ridosso dell’8 marzo, valorizzava tra gli altri elementi la perizia psichiatrica su Castaldo secondo la quale l’imputato fu preda di una “soverchiante tempesta emotiva e passionale” dovuta al suo vissuto. Le donne organizzano manifestazioni contro quella “tempesta emotiva” che ha trovato spazio nelle motivazioni, con un presidio davanti alla Corte d’appello: “Vergogna, l’ha uccisa un uomo non un raptus”.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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