Mondrian moriva 75 anni fa, oggi le sue geometrie valgono milioni 

Il primo febbraio di 75 anni fa moriva Piet Mondrian, l’artista olandese che nel 1917 ha dato origine al movimento del de Stijl, il Neoplasticismo. Mondrian, deceduto nel 1944, ha ideato la pittura astratta geometrica, composta di forme essenziali di colore, come nuovo linguaggio.

È al museo (Museo municipale dell’Aia) che è possibile trovare il maggior numero delle opere dell’artista. Le sale del museo ospitano circa 300 manufatti del maestro olandese, compreso il Victory Boogie Woogie, l’incompiuto che risale agli anni Quanta realizzato quando, scoppiata la Seconda guerra mondiale, l’artista si era rifugiato a New York scappando dall’Europa. È in questo periodo che Mondrian inizierà a fare parte della cerchia di Peggy Guggenheim.

Invece la Mondrian House di Amersfoort, casa dove l’artista nacque nel 1872, è diventata un museo che accoglie i suoi primi dipinti, un luogo che permette di osservare l’evoluzione dello stile del pittore. Nella sala Schatkamer è possibile osservare i quadri dell’inizio della sua carriera e coglierne l’evoluzione artistica.

Mondrian è un artista quotatissimo: i suoi quadri valgono milioni. Nel 2009 un quadro dell’artista olandese era stato venduto alla cifra di 21 milioni di euro, mentre nel giugno 2014 nel corso di un’asta organizzata da Sotheby’s, la Composizione con rosso, blu e grigio, realizzata da Mondrian nel 1927, era stata battuta per 15,2 milioni di sterline, circa 19 milioni di euro, malgrado avesse ricevuto una stima di 22 milioni. Nel 2015, infine, nel corso di un’asta dedicata all’arte impressionista e moderna battuta da Christie’s, una composizione geometrica di Mondrian del 1929 era stata venduta per 50 milioni di dollari, il doppio della sua stima, superando il record del 2009.


Fonte: http://www.lastampa.it/cultura/arte

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