Ricorso Smre, in arrivo il parere del “Panel” scelto dalla Borsa

MILANO – Riflettori puntati su Smre, società quotata all’Aim: entro lunedì sera, al massimo il giorno dopo, dovrebbe arrivare il parere del “Panel”, il collegio dei probiviri indipendenti nominato da Borsa spa che sovrintende alle Opa – e soprattutto alle controversie – sul piccolo listino di Piazza Affari.

Una serie di fondi azionisti – Azimut, Kairos, Mediolanum e altre sgr – infatti si è rivolta con un ricorso al Panel, sollevando una serie di dubbi in merito all’opa promossa da SolarEdge Investment, quotata al Nasdaq. Ne è partito una sorta di “arbitrato”, che dovrebbe avere appunto una conclusione all’inizio della prossima settimana.

Ma attenzione, il Panel potrà emettere una Raccomandazione, perché non ha poteri impositivi sulle società né poteri istruttori, per giudicare con tutti gli elementi la congruità o meno del prezzo. Per esempio, non conosce cosa c’è scritto nel Prospetto, ancora al vaglio della Consob, con tutta una serie di indicazioni supplementari rispetto all’annuncio di Opa volontaria.

Per questo, il passaggio sull’offerta Smre viene considerato una specie di cartina di tornasole sulle capacità di buon funzionamento dell’Aim. Che si trova alle prese con un’Opa contestata dai fondi per le modalità del pagamento (tutto in contanti, mentre ai proprietari del pacchetto di maggioranza è stato dato in parte cash e in parte azioni della società quotata al Nasdaq).

Il punto è che l’Aim non è un mercato regolamentato e quindi ha caratteristiche di funzionamento e di vigilanza diversi dal mercato principale. Ha maggiore flessibilità – e anche per questo è stato molto apprezzato in questi anni – ma nello stesso tempo deve mantere standard di trasparenza e buon funzionamento, per attrarre gli investitori professionali. Mutuando, in parte, le regole dalle società del listino principale: una clonazione non sempre facile da realizzare.


Fonte: http://www.repubblica.it/economia

Potrebbero interessarti

Lascia una risposta