Nba: i nuovi Bucks volano Detroit inizia da Drummond

L’era Budenholzer è iniziata nel migliore dei modi in casa Bucks. Antetokounmpo e soci passeggiano sui Bulls e portano a casa il successo alla loro prima notte di preseason. Una notte tutta all’insegna dei centri: Enes Kanter e Andre Drummond sono i protagonisti indiscussi nelle vittorie, rispettivamente, di Knicks e Pistons. Il lungo dei newyorkesi ha maltrattato i Nets con 22 punti e 20 rimbalzi mentre Drummond ha preso per mano i Pistons (privi di Griffin e Jackson) contro i Thunder (senza Westbrook e George) firmando una doppia doppia da 31 punti e 16 rimbalzi. Pur con qualche brivido di troppo, i Suns superano il test coi New Zealand Breakers.

SQUADRA DELLA NOTTE — Siamo solo alla prima uscita pre stagionale, ma il tocco di Mike Budenholzer già si vede sui suoi nuovi Bucks. La rivoluzione era stata annunciata durante l’estate e ha già dato qualche segnale, soprattutto nella parte offensiva del campo. L’attacco di Milwaukee, infatti, è apparso molto fluido, veloce, meno avvezzo agli isolamenti statici e con più armi a disposizione. Risultato: 50% complessivo dal campo e 28 assist. Il primo a trarre beneficio dal nuovo sistema offensivo è stato Giannis Antetokounmpo. La stella dei Bucks ha fatto subito tesoro delle spaziature volute da coach Mike per trovare le vie verso il ferro (19 punti) e mettere in ritmo i compagni sul perimetro (5 assist, oltre a 13 rimbalzi). A convincere è stato anche tutto il supporting cast, il vero X-Factor del 2018/2019 di Milwaukee, a partire dai 2 comprimari d’élite Khris Middleton (15 punti) e Eric Bledsoe (16 punti, 10 rimbalzi e 6 assist). Buon impatto anche per il neo arrivato Brook Lopez (6 punti e 4 rimbalzi in 15’) il lungo di razza che mancava ai Bucks per fare il definitivo salto di qualità. Insomma: guai a cadere in facili entusiasmi, ma la cura Budenholzer sembra aver iniziato a funzionare…

Andre Drummond, 25 anni. Ap

Andre Drummond, 25 anni. Ap

GIOCATORE DELLA NOTTE — Il plurale è d’obbligo almeno questa volta. Perché a dividersi il premio di MVP della notte sono Enes Kanter e Andre Drummond. Il lungo dei Knicks ha messo a referto una doppia doppia da 22 punti e 20 rimbalzi, una prestazione che ha trascinato i Knicks al successo sui Nets e imbarazzato la diretta concorrenza avversaria di Jarrett Allen al quale sono rimaste le briciole dei soli 4 punti e 7 rimbalzi. Un segnale fondamentale in chiave regular season, nella quale l’impatto del centro turco giocherà un ruolo fondamentale per la buona riuscita della stagione dei newyorkesi, in attesa della consacrazione dell’interessante nucleo di giovani guidato da Frank Ntilikina e dal rookie Kevin Knox. Drummond, però, è riuscito a fare ancora meglio del collega dei Knicks: il suo tabellino recita 31 punti con 14/21 dal campo, impreziositi da 16 rimbalzi che hanno spazzato via i Thunder (senza Westbrook e George) e regalato ai Pistons e al nuovo coach Dwane Casey un primo, timido, sorriso.

DA RIVEDERE — Pessima prova dei Bulls. La squadra di coach Hoiberg, dopo la convincente prestazione collettiva vista nella notte di domenica contro New Orleans, viene asfaltata dai Bucks 116-82. Un passo avanti e due passi indietro, insomma. Questa volta il talento del trio di stelline LaVine, Parker, Dunn non si è manifestato e ha lasciato i compagni privi dei punti cardini in fase offensiva, chiusa con un brutto 32% al tiro (e il 17% da 3). Decisamente troppo poco, anche in una partita di preseason…

RISULTATI — Brooklyn Nets-New York Knicks 102-107 (Trier 25); Milwaukee Bucks-Chicago Bulls 116-82 (Antetokounmpo 19); OKC Thunder-Detroit Pistons 91-97 (Drummond 31); Phoenix Suns-New Zealand Breakers 91-86 (Webster 27).


Fonte: http://www.gazzetta.it/

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