Doncic, Ayton, Knox e… I 10 deb da tenere d’occhio

Con i primi assaggi di preseason Nba già a buon punto e con il traguardo della regular season già ben visibile all’orizzonte, la giovane classe di debuttanti che ha invaso i parquet sta già scalpitando, ognuno pronto a trovare il proprio posto in mezzo ai pro’. Tra veri e propri Golden Boy come Luka Doncic, unicorni alla Mo Bamba e cyber-atleti pronti a dominare come DeAndre Ayton, ecco le 10 matricole da seguire in questo 2018-19.

1- luka doncic (mavs) — Ha un enorme vantaggio rispetto ai colleghi debuttanti: l’esperienza. Doncic ha già dominato in Eurolega e Liga spagnola, oltre che con la nazionale slovena dimostrando di saper stare “tra i grandi”. Ha talento e il giusto spazio a Dallas per essere il miglior rookie dell’anno. Per questo è il più interessante…

2- deandre ayton (suns) — Completo, fortissimo fisicamente e tecnicamente. Può dominare le aree dell’intera Nba e diventare uno dei migliori centri già al primo anno. Nel suo debutto in preseason ha messo a referto 24 punti e 9 rimbalzi in 30’. Avrà minuti e responsabilità da gestire: lui e Booker hanno le chiavi dei Suns in mano.

3- kevin knox (knicks) — Dopo quello che ha fatto vedere in Summer League e nelle prime apparizioni in preseason, il gioiellino dei Knicks ha già fatto drizzare le orecchie a tutta New York, dopo i fischi della notte del Draft. La cosa che più salta agli occhi è la semplicità con la quale fa canestro, sia grazie al solido tiro da fuori sia per la velocità e coordinazione da sfruttare in transizione. Le situazioni che predilige…

4- marvin bagley III (kings) — Attaccante devastante. Coordinazione, atletismo e mani dolci gli permettono di avere un arsenale potenzialmente infinito. Rispetto a chi sta davanti a lui potrebbe faticare un po’ a inserirsi tra i pro’. Il suo punto debole rimane la difesa.

5- jaren jackson (Grizzlies) — Potenzialmente il miglior difensore della sua classe di matricole. Può già fare la differenza a protezione del ferro per caratteristiche fisico-atletiche e per fiuto naturale. In attacco ha ancora tutto da dimostrare, ma il compagno a Memphis Marc Gasol è il mentore perfetto.

6- collin sexton (cavs) — Atleta e agonista di primo livello, anche per la Nba. Ha carattere da vendere: la dote migliore per chi, dopo l’addio di LeBron James, arriva in una situazione delicata come quella di Cleveland. Le porte del quintetto potrebbero aprirsi molto presto, scavalcando la concorrenza di George Hill.

7- trae young (hawks) — Alti e bassi, fin qui, nei primi assaggi di Nba in Summer League e Preseason. Ma l’attesa per la sua stagione rimane altissima, soprattutto nei dintorni di Atlanta che con lui e John Collins hanno posato le pietre della ricostruzione.

8- mo bamba (magic) — Ha giocato una sola gara per ora in preseason. Ma quello che ha fatto vedere in 16’ (passati a battagliare con Joel Embiid) è bastato per puntargli i riflettori addosso: verticalità, presenza difensiva naturale e ottimo tiro da fuori. Il tutto partendo dall’alto dei suoi 213 centimetri…

9- wendell carter (bulls) — La solidità e il carattere sono le sue doti migliori. Chicago è il posto giusto per lui: non sarà il giocatore franchigia ma avrà il giusto spazio e le giuste occasioni per crescere, pur dando un contributo immediato.

10- miles bridges (hornets) — Sta dando continui e ottimi segnali in preseason, dove ha già scollinato i 20 punti contro Boston. Energico, super atleta con un solido tiro dall’arco. Coach Borrego avrà molto da lavorare con lui, ma la sua estrema versatilità (anche difensiva) è un ottimo punto di partenza…


Fonte: http://www.gazzetta.it/

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