L’arte per decifrare il futuro 

Che impatto hanno le nuove tecnologie sulla percezione della realtà e sulla sua comprensione? E come può l’arte fornire modalità di comprensione delle dinamiche che fanno percepire il presente come tale?  

Queste e altre domande di stringente attualità saranno al centro del terzo appuntamento con i workshop « », l’iniziativa dedicata ad artisti e curatori italiani, promossa dalla Fondazione Quadriennale di Roma e coordinata dalla direttrice Sarah Cosulich (già al timone di Artissima) in tandem con Stefano Collicelli Cagol. Per partecipare al bando (l’appuntamento si terrà a Torino il 10-11-12 dicembre al Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli) ci si potrà candidare fino al 15 ottobre. 

La tre giorni di lavori avrà una coppia di «tutor» d’eccezione come Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, e Sofia Hernández Chong Cuy, direttore del Witte de With Center for Contemporary Arts. Un appuntamento speciale si terrà il 12 dicembre: l’artista Hito Steyerl – scrittrice, film-maker e docente presso Universität der Künste di Berlino insieme con Christov-Bakargiev apriranno al pubblico una giornata di studi sul tema delle tensioni a cui sono sottoposte le immagini, il linguaggio e l’immaginazione per decifrare il presente e parlare al futuro: un tema immane a cui ci si può approcciare soltanto attraverso l’arte.  

«Per i primi due bandi del workshop Q-Rated abbiamo ricevuto oltre 120 candidature e scoperto professionalità valide e interessanti», spiega Sarah Cosulich, «ogni workshop, poi, consiste in un’occasione unica di confronto tra molteplici esperienze, pratiche-artistiche e curatoriali, e tra età e contesti geografici diversi. Un modo inaspettato per stilare un’inedita mappatura dell’arte contemporanea in Italia». 


Fonte: http://www.lastampa.it/cultura/arte

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