Frieze Art Fair porta a Londra il meglio dell’arte contemporanea internazionale 

Alle 6 di sera del 3 ottobre il cielo londinese è ancora chiaro. Nel cuore di Regent’s Park si trova un pubblico inusuale: come durante una sfilata di moda, abiti da sera e tacchi a spillo vertiginosi si fanno strada tra i flash luminosi dei fotografi. Celebrities, artisti e collezionisti: non manca nessuno. Benvenuti all’apertura della sedicesima edizione di Frieze Art Fair, la fiera d’arte più attesa dell’anno.  

Sotto il tendone bianco splendente al centro del parco si nasconde il meglio dell’arte contemporanea internazionale: più di 160 gallerie da tutto il mondo fanno a gara per presentare le opere più innovative e attuali. Performance, discussioni, progetti speciali e film arricchiscono il programma della fiera per non annoiare mai i visitatori. Si può trovare l’artista francese Laure Prouvost mentre dirige una cantante lirica che intona frammenti di conversazioni sentiti di sfuggita durante la giornata. Si può danzare insieme con i ballerini queer di Alex Baczynski-Jenkins, vincitore del Frieze Artist Award, mentre poco più in là l’americana Liz Glyn fa muovere uomini e donne dai vestiti colorati in una maxi griglia arancione.  

Si può danzare insieme con i ballerini queer di Alex Baczynski-Jenkins  

Gallerie storiche come Gagosian e Goodman e spazi emergenti, tra cui la romana Frutta, coesistono sotto lo stesso tetto. 8 stands dalle pareti viola acceso raccolgono le testimonianze e le riflessioni di 8 donne artiste, impegnate tra gli anni ’80 e ’90 in arte di critica sociale. Tra loro spicca la newyorkese Faith Ringgold con le sue trapunte coloratissime dipinte e ricamate a mano e che raccontano la storia della sua vita e dei suoi idoli, tra cui Martin Luther King.  

Per chi invece è interessato al periodo pre anni 2000, dall’altro lato del parco si trova Frieze Master, fiera gemella con più di 130 gallerie storiche e rinomate con pezzi ricercatissimi, da Klimt ai vari Picasso, fino a libri di miniature medievali.  

Da non perdere assolutamente è la ricostruzione dello studio-giardino dell’inglese Barbara Hepworth, a cura della galleria londinese Dickinson: dipinti e bronzi sono immersi in una varietà di piante e rocce per un’atmosfera decisamente suggestiva. 

Da mercoledì Frieze Art Fair è in anteprima speciale per due giorni e apre i cancelli al pubblico domani, 5 ottobre, fino al 7. Venerdì e sabato orario 12-19, domenica 12-18. 


Fonte: http://www.lastampa.it/cultura/arte

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