Una guida alle focacce più famose del mondo

Dal casabe caraibico all’indiano naan, passando per il roti, la pita e il bing cinese. Il giro del mondo in… focaccia

La , per definizione un pane di forma circolare, bassa e schiacciata, variamente condito e cotto al forno, è una ricetta fortemente radicata nella cucina regionale d’Italia: dalla pizza, regina delle focacce, fino a o alla famosa .
Vi siete mai chiesti se questo tipo di preparazione, che può contenere o meno il lievito, sia presente anche in altre parti del mondo? All’estero il pane è più o meno utilizzato, a seconda dei paesi, e quello che può essere considerato l’equivalente della nostra focaccia è spesso un impasto che viene cotto in padella o fritto. Esistono però delle interessanti eccezioni, che ci consentono di assaporare un po’ delle tradizioni culinarie straniere attraverso diverse ricette della focaccia, ma soprattutto diversi ingredienti, abbinamenti e utilizzi.

Bing | Cina

Bing è un termine polivalente in Cina; si pensi ad esempio che la pizza e le crêpe vengono chiamate rispettivamente pisa bing e keli bing, mentre la versione cinese della focaccia è detta semplicemente bing o “sottile bing messicano” (thin mexicane bing). I bing sono generalmente focacce sottili di farina di grano e la ricetta originale prevede che vi vengano aggiunti acqua, olio, uova, cipolla e ravanelli. La cottura può essere fatta al forno, ma sono molto diffuse le versioni in padella o alla piastra. I bing, mangiati perlopiù a casa, sono versatili e possono essere riempiti con tanti tipi diversi di condimenti, tra cui carne macinata, anatra alla pechinese, maiale moo shu, salsa hoisin, cipollotti verdi.

Casabe | Caraibi, Brasile, Suriname, Guyana

Consumato ogni giorno in grandi quantità nei paesi caraibici, il casabe (anche detto pane di manioca) è una focaccia fatta, appunto, con farina di manioca, ottenuta dalla pasta polposa della radice di manioca macinata. La manioca va precedentemente grattugiata per poterne estrarre il succo, da cui si elimina il succo tossico. Una volta preparato l’impasto si aggiunge un po’ di sale e gli si conferisce una forma rotonda, per poi cuocerlo in sottili teglie di metallo, al forno o in padella. Sebbene questo pane sia considerato cotto solo quando risulta duro e secco, prima della cottura ciascuna focaccia viene cosparsa con un liquido per ammorbidirla un po’. Il sapore del casabe è molto neutro, per questo viene sempre accompagnato ad altri ingredienti. Se un tempo i tipi di ripieno erano i più vari, dalle verdure alla carne, oggi quello che va per la maggiore è una salsa o carne di maiale fritta.

| Grecia, Turchia, Medio Oriente

Se si cuoce un impasto per il pane a temperature eccezionalmente elevate superiori a 800 gradi Fahrenheit (427 °C circa), il contenuto d’acqua viene trasformato rapidamente in vapore, il che fa sì che si formi una tasca all’interno di ogni pagnotta. È proprio quello che succede quando si cucina la pita, il tipico pane mediorientale.
L’impasto della focaccia viene preparato con farina, acqua, olio, lievito, sale e zucchero. La ricetta originale della pita greca prevede la cottura in forno a 250° per circa 5 minuti, ma c’è chi la cucina anche in padella. Questa focaccia può poi essere farcita nei modi più disparati, ma prevalentemente con carne, pomodoro, cipolla, patatine fritte e hummus (gyros) o felafel e hummus.

Focaccia Pita – Grecia, Turchia (Foto Senior Airman Marissa Tucker/Released)

| Iran, India

Naan, il nome persiano per “pane” è una focaccina di origine indiana, spessa ma soffice, lievitata e cotta in dischi sferici stesi e cotti separatamente nel forno tandoor di argilla o in padella. Gli ingredienti base sono farina, zucchero, sale, lievito di birra. Spesso all’impasto vengono aggiunti ingredienti dal sapore delicato quali latte o yogurt e soprattutto condimenti, aromi e spezie quali semi di nigella, semi di papavero, peperoncino, coriandolo fresco e il ghee (). A causa della sua consistenza unica e piacevole, il naan sta cominciando a comparire frequentemente nei ristoranti (e nella mia cucina di casa) anche come base per le pizze.

Roti | India, Singapore, Sri Lanka, Sud Africa

Il roti è una focaccia tipica dell’Asia mediorientale, chiamata chapati nella sua versione più piccola. Questo pane semplicissimo è fatto con acqua e farina; la farina impiegata è chiamata atta, ovvero un tipo di farina integrale di grano, ed è molto nota e largamente utilizzata nella cucina locale. L’impasto, che può essere lievitato o no, va diviso in palline e lavorato con il matterello. I dischi preparati possono essere cotti in forno tandoor, ma anche su piastra o fritta. Il risultato è una focaccina sottile e malleabile, che alcuni spennellano con il ghee o con l’olio.
Non mancano, ovviamente, le tantissime varianti regionali. Il roti è perfetto per accompagnare i pasti, ma esistono anche versioni ripiene, paragonabile a una pita o al naan. Può essere farcito, ad esempio, con insalate e carni per formare involtini, oppure servito a fianco di verdure in umido stufate.

Foto: pane_naan_Pexels
Foto: pita_pane_turco_Wikimedia Commons


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

Potrebbero interessarti

Lascia una risposta