Salviamo il Monte Pisano (il suo olio, le castagne e i funghi!)

Dopo l’incendio che ha devastato le colline tra Pisa e Lucca, il Fai ha inserito questo territorio nella campagna “I luoghi del cuore”: noi possiamo votarlo e permettere così il suo recupero

A fine settembre, sull’Appennino toscano, un incendio ha devastato centinaia e centinaia di ettari boschivi del Monte Pisano, un sistema di colline e montagne tutte i sotto 1000 metri (la cima più alta è il Monte Serra a 917 m) che separa Pisa da Lucca. Un territorio naturale che custodisce anche borghi medioevali e resti di fortificazioni, dove si coltivano ulivi per produrre l’olio, dove in autunno castagneti secolari regalano tantissime castagne, mentre nel sottobosco si nascondono funghi da scovare e raccogliere.

Votate il Monte Pisano!

Cosa possiamo fare per proteggere quel che resta e recuperare quel che si può di tanta bellezza? Dopo il devastante rogo, il Fai, Fondo Ambiente Italiano, ha inserito il Monte Pisano nella , un’iniziativa che ogni anno mette a disposizione risorse per recuperare edifici e paesaggi degradati. Per scegliere quale progetto finanziare, viene indetta una raccolta firme e una votazione on line. Se dunque il recupero di questo territorio, è una questione che vi sta a cuore, non dovrete far altro che dove la classifica dei luoghi viene aggiornata in tempo reale.  In questo momento il Monte Pisano è al primo posto con 27.816 voti e noi speriamo continui così!


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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