Come fare il castagnaccio

E’ un dolce povero e antico della cucina toscana che arricchisce la tavola in autunno. Ha pochi ingredienti, non è difficile da preparare ed è assolutamente da provare con la ricotta!

Il castagnaccio è un dolce toscano che si prepara principalmente in autunno perché il suo ingrediente principale è, come si può intuire dal nome, la farina di castagne.

Il castagnaccio tra storia e leggende

Il castagnaccio è una torta rustica con origini molto antiche. Nel 1500 era già molto noto in Toscana dove veniva preparato principalmente dai contadini come piatto povero. Solo nell’800 la ricetta divenne famosa in tutta Italia e si arricchì dell’uvetta e dei pinoli che in origine mancavano.
Si diceva che questo dolce fosse magico perché le foglioline di rosmarino avevano il poter di far innamorare come una vera e propria pozione.

La ricetta originale del castagnaccio

Niente uova e niente burro, il castagnaccio è una torta semplice a base di farina di castagne, acqua, uvetta e pinoli. 
Non una di quelle torte soffici e ariose da prima colazione, ma umida e compatta e non lievitata. Se amate le castagne e la frutta secca, amerete il castagnaccio per il suo gusto delicato che sa di coccole d’autunno.
Per preparare il castagnaccio dovete setacciare 300 gr di farina di castagne e mescolarla con 4 cucchiai di zucchero, 1 bicchiere di acqua e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Aggiungete poi a questo composto una manciata di uvetta ammorbidita in acqua, dei pinoli e delle noci e qualche aghetto di rosmarino.
Versate tutto all’interno di una teglia unta e decorate la superficie con altri pinoli, noci e uvetta e rosmarino. Infornate a 180° per circa 30 minuti.
Il castagnaccio va servito tiepido e tagliato a rombi.  Sta molto bene anche in abbinamento con affettati e formaggi. Provatelo con la ricotta fresca.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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