Piemonte, stop dal 15 ottobre ai diesel Euro3: ma se chi guida ha settant'anni niente blocco antismog

Esenzioni per ambulanti, artigiani e anche per i nonni. Al tavolo sulla qualità dell’aria della Città metropolitana di Torino, dopo la revoca delle misure della scorsa settimana, si è deciso un altro rinvio: il semaforo anti-smog e i relativi blocchi dei veicoli diesel, a seconda del livello di polveri sottili e dei giorni di sforamento del tetto dei 50 microgrammi per metro cubo, scatterà dal 15 ottobre. In sostanza prevede il blocco totale e definitivo di tutti i veicoli Euro 0: fermi 24 ore al giorno, tutti i giorni compresi i festivi e per tutto l’anno. Provvedimento valido anche per ciclomotori e motocicli con la stessa omologazione, ma solo fino al 31 marzo. Fermi anche i diesel euro 1 e 2 tutto l’anno, quelli euro 3 per sei mesi. In entrambi i casi solo dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 19.

I Comuni del tavolo metropolitano torinese stanno studiando punto per punto la delibera, dopo che la Regione Piemonte ha introdotto all’ultimo delle deroghe facendo saltare il via al provvedimento, scattato invece nelle altre regioni a rischio smog del bacino padano. L’orario dello stop ai veicoli a gasolio? Dalle 8 alle 19. Gli ambulanti, invece, potranno circolare dalle 8 alle 8,30 e dalle 14 alle 17. Via libera al car pooling, ma solo quando scattano l’emergenza e il semaforo. Chi possiede un diesel Euro 3, insomma, non potrà girare con altre due persone a bordo per “aggirare” lo stop di sei mesi. Molto meglio prendere il nonno settantenne: si dovrebbe infatti aggiungere un’altra deroga, che non vale solo per quando scatta il semaforo, ma per i divieti di base: il veicolo “fuori legge” per colpa del livello di smog può circolare se chi guida ha più di 70 anni.

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