Il “libro dello splendore” ricerca le tracce del divino nel mondo 

Completata la prima traduzione in una lingua moderna (l’inglese) del Sefer ha-Zohar, la summa della mistica ebraica

L’ebraico è una lingua antica, talora disarmante nella sua essenzialità: le parole sono codici, più che mere espressioni. Vi sono però sfere di grande e suggestiva ricchezza lessicale, come ad esempio quella della «luce», che si apre a una quasi inesauribile gamma di sfumature. In questo contesto, la radice zohar indica sicuramente una manifestazione potente, invasiva: non un raggio, né un fascio, ma qualcosa che si irradia in tutte le direzioni e riempie il tempo e lo spazio. È dunque quanto… continua


Fonte: http://www.lastampa.it/cultura

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