Milano torna in piazza per Mimmo Lucano, l'appello sui social: “La solidarietà non si arresta”

“La solidarietà non si arresta: Mimmo Lucano libero subito”. Con questo slogan è stata convocata anche a Milano dall’associazione ‘Nessuno è illegale’ per sabato pomeriggio alle 17.30 una manifestazione di sostegno per le sue attività di accoglienza ai profughi nel Comune calabrese.

“A Domenico Lucano, sindaco di Riace, contestano il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – si legge nell’appello che circola sui social con migliaia di condivisioni – per aver aiutato diverse persone migranti a regolarizzarsi e per averlo fatto alla luce del sole. Noi diciamo che forzare i limiti di una legge ottusa e ingiusta che costringe centinaia di migliaia di persone a rimanere nella zona grigia dell’irregolarità e produce criminalità e sfruttamento non è reato, ma un gesto di solidarietà civile e di resistenza civile”.

L’idea di fare un presidio anche a Milano, in contemporanea con la manifestazione che sabato si terrà a Riace, nasce dal desiderio di protestare dei tanti che non potranno andare in Calabria nel fine settimana ma che chiedevano una mobilitazione anche da noi, . L’onda di indignazione sulle pagine milanesi del terzo settore sui social sta montando sempre di più man mano che passano le ore.

“Sono ben altri i criminali che approfittano delle storture della legge per il proprio tornaconto individuale sulla pelle delle persone – conclude l’appello a scendere in piazza – : chi sfrutta lavoratrici e lavoratori grazie al ricatto del permesso di soggiorno, chi si arricchisce col mercato dei falsi contratti, chi costruisce la propria carriera sul razzismo”. L’appello che si chiude con un “se la solidarietà è reato, venite a prendere anche noi” è stato lanciato dalle associazioni antirazziste che domenica 30 settembre erano in piazza Duomo per e subito rilanciato dalle social street e dalle reti di quartiere, come via Padova viva. L’evento Facebook appena lanciato ha già oltre 6mila adesioni.


Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca

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