La Lega dei Ticinesi si scaglia contro il parroco di Chiasso: “Bambini migranti come chierichetti? Impensabile una volta”

Perché ci sono chierichetti di colore sull’altare? A scatenare la polemica è Roberta Pantani, vicesindaco di Chiasso e deputata della Lega dei Ticinesi al Parlamento federale. Sul Mattino della Domenica, il settimanale del partito, punta il dito contro due bambini nati in Etiopia della parrocchia di San Vitale, a due passi dal confine.

E chiama in causa il parroco di Chiasso, don Gianfranco Feliciani, reo di “utilizzare per la funzione di chierichetti bambini provenienti da altre culture, migranti”. E ricorda che “quando quelli della mia generazione andavano in chiesa, quella del chierichetto era una funzione ambita, a cui si accedeva per meriti e per esperienza maturata su campo”. Ma, constata, “i tempi sono cambiati”. E poi attacca il prete: “Siccome don Feliciani la gente dalla chiesa la fa uscire piuttosto che entrare, l’unica possibilità rimastagli è quella di mettere al suo servizio bimbi che fino a ieri delle funzioni ecclesiastiche probabilmente non avevano mai sentito parlare”.

La Lega dei Ticinesi si scaglia contro il parroco di Chiasso: "Bambini migranti come chierichetti? Impensabile una volta"L’articolo della Pantani su ‘Il Mattino della domenica’


Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca

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